La serie che racconta ciò che vive sotto la foresta.

Silva e Animalia postuma riunisce dipinti, sculture e assemblaggi polimaterici dedicati alla foresta e agli animali che la abitano.
Il progetto nasce da una visione della natura che non si ferma alla sua bellezza. Nel bosco, crescita e morte convivono. Ogni forma di vita si sviluppa accanto a ciò che si consuma, si spezza e torna alla terra.
I dipinti non rappresentano un paesaggio preciso. Strappi, innesti, polveri ed elementi organici modificano la superficie e costruiscono immagini in cui le forme sembrano affiorare e poi confondersi di nuovo nella materia.

Le sculture sono realizzate con ossa, legni secchi, ferro e frammenti raccolti. Questi elementi vengono riuniti fino a comporre animali riconoscibili, senza ricostruirne l’anatomia. Ogni parte resta visibile per ciò che è stata, ma contribuisce alla nascita di una figura nuova.

Il termine postuma non indica una rinascita. Nulla torna alla vita precedente. Ciò che era separato e privo di funzione viene ricomposto e acquista una presenza diversa, possibile solo dopo la fine delle forme originarie.
Pittura e scultura appartengono alla stessa ricerca. Entrambe osservano la natura nei suoi aspetti più vitali e più duri, e si interrogano sul momento in cui la materia, pur restando inerte, torna a sembrare viva.
Una selezione di opere sarà visibile in Atelier durante la festa medievale di Pontremoli, dal 19 al 23 agosto.