Silva e Animalia postuma.

La serie che racconta ciò che vive sotto la foresta.

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Silva e Animalia postuma riunisce dipinti, sculture e assemblaggi polimaterici dedicati alla foresta e agli animali che la abitano.

Il progetto nasce da una visione della natura che non si ferma alla sua bellezza. Nel bosco, crescita e morte convivono. Ogni forma di vita si sviluppa accanto a ciò che si consuma, si spezza e torna alla terra.

I dipinti non rappresentano un paesaggio preciso. Strappi, innesti, polveri ed elementi organici modificano la superficie e costruiscono immagini in cui le forme sembrano affiorare e poi confondersi di nuovo nella materia.

ANISH COPYRIGHT 2026

Le sculture sono realizzate con ossa, legni secchi, ferro e frammenti raccolti. Questi elementi vengono riuniti fino a comporre animali riconoscibili, senza ricostruirne l’anatomia. Ogni parte resta visibile per ciò che è stata, ma contribuisce alla nascita di una figura nuova.

Il termine postuma non indica una rinascita. Nulla torna alla vita precedente. Ciò che era separato e privo di funzione viene ricomposto e acquista una presenza diversa, possibile solo dopo la fine delle forme originarie.

Pittura e scultura appartengono alla stessa ricerca. Entrambe osservano la natura nei suoi aspetti più vitali e più duri, e si interrogano sul momento in cui la materia, pur restando inerte, torna a sembrare viva.

Una selezione di opere sarà visibile in Atelier durante la festa medievale di Pontremoli, dal 19 al 23 agosto.

Visita la pagina Instagram per la galleria completa delle opere.